GIORDANO GIROTTO (piano&organ)
Dal SACRO al il PROFANO...
Eh, si...il mio percorso musicale è cominciato così, sempre in bilico tra il sacro e profano e posso dire sia una costante del mio fare musica.
Visto che facevo progressi, a 6 anni mi portarono a scuola di Pianoforte da una brava e paziente insegnante (uhm...???) ma l' idillio non durò molto: mi piaceva più suonare "Furia Cavallo del West" o "Goldrake" che gli studi del Pozzoli. Così continuai a giocare con le tastiere (mi comprarono una mitica TIGER 61 con batteria elettronica) fino a che, alla fine degli anni 70, il nuovo parroco dove abitavamo decise che potevo suonare anche la batteria. E tra i 9/10 anni presi parte a vari Recital Musicali che mi portarono a suonare in tutta la provincia di Rovigo, al Teatro Sociale, per finire a Torino dove arrivammo 2° ad una rassegna nazionale, con il M° Giorgio Mazzucato come accompagnatore.Nei primi anni Ottanta cominciò la mia vera formazione classica e l'amore per l'organo a canne e Bach naturalmente. Ma nell' 1984 ecco un' altra folgorazione: metto le mani per la prima volta su un vero sintetizzatore, un mitico KORG DW 8000 e ne rimango sconvolto. Baratto con mio papà (dopo stressanti trattative) un eventuale acquisto di un nuovo motorino con un più interessante campionatore AKAI X 7000 e ricomiciò così un'altra avventura "profana".
Feste dei Giovani al palazzetto dello sport come tastierista del gruppo che accompagnava le manifestazioni (nel 1987 con E.Ruggieri e Mogol come ospiti) dove feci un incontro decisivo per la mia passione musicale: Michele Quaglio che cantava e suonava il basso. Così nacque l'inizio di un sodalizio musicale ancora oggi "vibrante"!!!
Mi fece ascoltare dei suoi pezzi, io delle mie idee e decidemmo che dovevamo fare un gruppo. Occorreva un batterista e un bassista, visto che lui doveva cantare e suonare la chitarra.
Nello stesso periodo avevo suonato con un batterista di Rovigo molto promettente, Gianmatteo Lucchin che mi fece anche ascoltare "Fanfare for the common man", degli Emerson Lake & Palmer...Un' altra folgorazione! Keith Emerson che metteva Bach, il Rock e il Jazz tutto insieme, in una sintesi idi incredibile energia musicale...Una altro Bach!!! Era fatta, con Rocca "Rox" Michele al basso erano nati i "LE PARC".
Siamo alla fine degli anni ottanta.
Per circa un anno fui anche il primo tastierista dei MARMAJA, noto gruppo di musica folk polesano ma i centri sociali non erano il mio palco preferito...così decisi di concentrami solo sui Le Parc, la nostra musica, le cover dei Pink Floyd, degli EL&P che ci portarono a suonare per tutta la provincia e, con l'arrivo anche di Daniele "Nane" Lucchin al basso e Marco "Welby" Cominato (ex R.O. 56) a farci conoscere come uno dei più freschi e promettenti gruppi rock della città.
Poi, come spesso accade, dopo alcuni anni di belle soddisfazioni, il gruppo si scioglie. Io e i fratelli Lucchin confluiamo in un gruppo con progetti ambiziosi, con Ugo Bolzoni alla voce, Bruno Crepaldi e Mauro Tognin alle chitarre, progetti che portano il gruppo a collaborare alla realizzazione di un CD per la Sony-Columbia del rapper Miki Mix (oggi Kapareza) ed a serate promozionali (mitica al Prato della Valle a Padova, davanti a più di 1000 persone con a fianco anche i Righeira) e fino alle selezioni per nuovi artisti/gruppi al Festival di San Marino - San Marino Performance. E siamo alla fine degli anni novanta.
Intanto, rimasto legato a Michele Quaglio e alle nostre canzoni, dopo varie occasioni dove abbiamo fatto qualche jam, decidiamo di fare un gruppo di cover con Welby, il roccioso batterista Roberto Masiero e Manuele Tosi al Basso: la nascita dei NOSTROMODO, che ci ha visto protagonisti di diverse manifestazioni a Rovigo e Ferrara.
Riprendo anche la mia formazione musicale: prima come allievo di Piano ed Improvvisazione jazz con Massimo Mantovani alla Scuola di Musica Moderna di Ferrara e poi allievo di Francesco Tasini e Vincenzo Ninci nella classe di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Ferrara.
“Ars loga, vita brevis”.
Facebook-Giordano_Girotto
www.giordanogirotto.eu
Le Parc: It was only dream


















